Rinvigorire capelli secchi
Rinvigorire capelli secchi e sfibrati

Spesso i capelli appaiono sfibrati e necessitano di cure specifiche per risplendere e tornare ad essere forti e sani.  La causa dei danni, oltre ai trattamenti chimici, è anche dovuta agli agenti atmosferici, al sole e al vento, ma anche all’utilizzo di piastre roventi e cosmetici troppo aggressivi. Cosa fare per rinvigorire i capelli quando sono secchi e sfibrati? Ecco alcuni consigli per rinvigorire capelli secchi e sfibrati e renderli luminosi e brillanti.

Per cominciare, lavare i capelli con uno shampoo delicato e nutriente, ricco di principi attivi, che nutrono la chioma e reidratano le sostanze perse durante i frequenti lavaggi. L’ideale è un impacco oppure una crema idratante, da massaggiare sulla cute accuratamente per stimolarla. Risciacquare con cura e asciugare frizionando con un asciugamano.

Evitare di fare shampoo e risciacquo con acqua troppo calda che renderebbe i capelli stopposi, e anche il phon è da utilizzare con cautela per e a temperature non troppo elevate.

Per rinvigorire capelli secchi in commercio esistono maschere e balsami con sostanze emollienti e nutrienti, alla cheratina e contenenti oli e erbe addolcenti. Proprio gli oli sono un valido strumento da utilizzare prima della piega, per riparare la fibra danneggiata dallo stress dovuto a calore, a spazzola e pettine.

Se invece si preferisce un trattamento completo si può ricorrere dal parrucchiere di fiducia che provvederà a trattare il capello con maschere ad effetto iper-nutriente e ricostruttiva a base di acido ialuronico o cheratina.

Oltre a curare i capelli con maschere e oli, è anche importante curare l’alimentazione. Infatti, la salute dei capelli passa anche dall’alimentazione e quindi è bene evitare grassi saturi (dolci, salumi, fast food) e mangiare invece molte verdure e frutta fresca. Sono nutrienti e fanno bene ai capelli anche le mandorle, le noci, le nocciole e i cereali.

Se i rimedi non sono sufficienti a rinvigorire i capelli secchi e sfibrati, allora è il caso di ricorrere ad un tricologo per valutare la situazione.