naso

Da quello perfetto al nasone, le forme sono tante e alcune di esse sono davvero molto curiose. Quante volte vi è capitato di accusare fastidio per un naso troppo pronunciato e di sentirvi al centro dell’attenzione? In realtà non è vero che gli altri stanno guardando il vostro, siete voi che non lo accettate e vi sentite costantemente osservati. Ma quante forme ha un naso? Vediamo di scoprire quali sono le forme più comuni e frequenti nelle persone.

Naso importante anche se pronunciato

Il naso grande è quello più ingombrante, largo e grosso, che è molto evidente sulla faccia e che colpisce chi guarda. Eppure, può essere una caratteristica che distingue nettamente dagli altri, basta accettarlo o, in alternativa, fare un intervento per rimpicciolirlo. Anche il naso aquilino si nota facilmente, ma in compenso può rendere l’aspetto di una persona aristocratico: guarda caso, molti nobili hanno avuto il tipo aquilino e certo non ha impedito loro di essere personaggi di spicco e importanza nella società. Non meno pronunciato è il naso greco, ma anche questo denota grande personalità, e un esempio è stata la grande Maria Callas, regina della lirica.

Nasi per tutti i visi

Di difficile interpretazione è quello a punta larga, ma anche questo, se portato da una persona alta e slanciata, di certo non sfigura. Piccolo e con una pallina in punta è invece il naso a patata, birichino e delizioso, rotondo e non vistoso. L’unico inconveniente nella crescita può essere la dimensione della patata, che può diventare piuttosto grande. Inconfondibile è invece quello storto, irregolare e che sembra spuntare in mezzo agli occhi come una trave. Ma chi ce l’ha deve tenerselo, a meno che non decida di far fare qualche modifica. In ogni caso, ogni tipologia sta bene alla persona che ce l’ha e soprattutto deve essere accettato!