smalti semipermanenti

Lo smalto semipermanente è un prodotto particolare che garantisce alle unghie un aspetto impeccabile e curato. Ecco tutte le caratteristiche degli smalti semipermanenti, cosa contengono, come si applicano, la durata e tanti altri dettagli da sapere prima di utilizzarli.

Gli smalti semipermanenti, veloci da applicare

La prima caratteristica da sapere sugli smalti semipermanenti è che sono facili e veloci da applicare, durano di più dello smalto tradizionale e garantiscono alle unghie un aspetto perfetto per almeno due settimane. In questo lasso di tempo gli smalti semipermanenti rendono le unghie più spesse e più resistenti e possono essere considerati dei veri ricompattatori della cheratina dell’unghia. Naturalmente vanno poi rimossi quando cominciano a scheggiarsi e in genere almeno una volta al mese è necessario toglierli anche perché la ricrescita lo impone. Per rimuovere lo smalto semipermanente è necessario immergere le unghie per 5 minuti in un solvente specifico denominato remover, che lo scioglie senza aggredirle e consente di rimuoverlo come se sulle unghia vi fosse una pellicola. Gli smalti semipermanenti sono anche resistenti all’acqua e al contatto con essa non ammorbidiscono. Resistono anche all’acetone e nel caso capita che per qualsiasi motivo passate un dischetto imbevuto con questa sostanza state certe che non va via.

Gli smalti semipermanenti, cosa contengono

Gli smalti permanenti contengono sostanze come idrochinone e idrochinone monometiletere, due elementi dal forte potere sbiancante che sono comunque considerate pericolose. Queste sostanze però sono ammesse con precise limitazioni e in commercio esistono appositi kit per eseguire l’applicazione anche a casa. Nel caso non siete capaci di applicare lo smalto correttamente è comunque consigliabile eseguire la sua applicazione presso un centro estetico dove ci sono appositi professionisti che si occupano della stesura dello smalto. Per evitare allergie è consigliabile informarsi degli ingredienti contenuti prima dell’applicazione: in ogni caso gli smalti semipermanenti non contengono nickel, ma è comunque meglio informarsi per evitare possibili reazioni allergiche.