correttore o fondotinta

Ogni volta è un bel problema, e quando si tratta di preparare la base per il trucco sorge sempre il dubbio se mettere prima il correttore o il fondotinta. Come regolarsi per non sbagliare? Ma in realtà, ci sono delle regole precise per applicare prima uno o l’altro prodotto? Cerchiamo di scoprirlo e di capire cosa mettere prima, correttore o fondotinta!

Correttore o fondotinta, utili entrambi

La prima cosa da tenere in considerazione per preparare una buona base viso è quella di creare una base che uniformi la pelle, nasconda i pori dilatati, corregga le discromie e copra le rughe, le macchie e altri segni della pelle. Per ottenere questo risultato è quindi fondamentale la stesura del make up viso. In genere, l’applicazione corretta prevede prima la stesura del fondotinta e poi del correttore, poiché il primo uniforma la pelle, copre le imperfezioni e nasconde i piccoli difetti. Dopo aver applicato il fondotinta è possibile individuare un ulteriore intervento del correttore, che può essere utilizzato proprio per eliminare definitivamente i difetti senza esagerare e dare al viso un aspetto naturale.

Correttore o fondotinta per coprire a lungo le discromie

La scelta del correttore va fatta in base alla tipologia di discromie da coprire: il verde è perfetto per rossori accentuati, l’arancio per le occhiaie blu, il giallo per le occhiaie violacee. I correttori colorati vanno però applicati solo nelle aree dove si trovano le discromie e sempre in quantità limitata e stesi con i polpastrelli o con i pennelli specifici. Quando vi sono le macchie da coprire il correttore va quindi applicato prima e poi va seguito dal fondotinta, questo da stendere con movimenti delicati e picchiettando per rendere la pelle uniforme. In alternativa, il fondotinta può essere applicato con la spugnetta. Se le correzioni da fare sono molte evidenti, fissare il correttore con la cipria trasparente in modo da far durare l’effetto coprente più a lungo.