È arrivata l’estate e la tintarella è d’obbligo per poter dire di avere trascorso qualche giorno al sole. Come fare per ottenere un’abbronzatura perfetta che duri a lungo? Il segreto è preparare correttamente la pelle all’esposizione solare, ma è anche possibile favorire la tintarella anche attraverso l’alimentazione: cibi e creme adatte sono un’accoppiata vincente per un’abbronzatura perfetta. Per esporsi senza rischi al primo sole è importante preparare la pelle ai raggi solari: fare uno scrub che permetterà non solo di eliminare le cellule morte e rendere luminosa la pelle ma la purificherà e la renderà più morbida. Dopo l’esfoliazione idratare la pelle e attendere almeno 24 ore prima di esporsi al sole.

I cibi giusti per un’abbronzatura perfetta

Alcuni alimenti favoriscono la tintarella e fanno anche bene alla pelle: i cibi che stimolano la produzione di melanina e che quindi permettono di ottenere una tintarella impeccabile sono quelli ricchi di vitamina A e betacarotene. E quindi largo non solo alle carote, ma anche ai pomodori e alla frutta e verdura di colore arancione e giallo come pesche, melone e albicocche. Sono perfetti anche i frutti rossi, poiché stimolano la circolazione e riducono la sensazione di calore sulla pelle. Inoltre, mirtilli, frutti di bosco e lamponi sono ricchi di vitamina C, ma è importante inserire all’interno della dieta cibi come arance, papaya e kiwi ma anche ribes, anguria, cavoletti e patate. Prediligere anche un’alimentazione ricca di pesce, fonte di Omega 3, in grado di stimolare la produzione di collagene e rendere la pelle più elastica e morbida.

Abbronzatura perfetta e duratura

Con l’esposizione al sole esagerata e si corre il rischio di rovinare la pelle. Per questo è importante esporsi al sole in modo consapevole, cercando sempre di evitare le ore più calde. Generalmente dalle 12 alle 16 è bene ripararsi all’ombra o in una zona fresca per non stressare la pelle. Uno dei primi effetti indesiderati è la scottatura, che si verifica quando non si è applicata correttamente la crema solare, ma si può anche correre il rischio di beccarsi un eritema solare, ovvero un’irritazione della pelle che si presenta sotto forma di prurito, rossore e spesso anche bollicine.

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