Stesura fondotinta, cosa utilizzare? – Un make up perfetto non può fare a meno di una base perfettamente omogenea: quante volte, infatti, un bel rossetto o un ombretto dal colore intenso perdono tutto il loro fascino perché il fondotinta è steso a chiazze o comunque in modo scorretto, rovinando l’effetto finale del make up?

È bene allora conoscere tutte le tecniche di stesura del fondotinta, per essere certe di applicarlo sempre nel modo migliore e più adatto alle nostre esigenze. L’unica regola fissa è quella di partire dal centro delle varie zone che andiamo a truccare (fronte, guance, mento) per poi stendere il prodotto verso l’esterno: per il resto, ognuna sceglie le tecniche e i prodotti che preferisce!

Probabilmente le nostre dita sono state il primo “strumento” con il quale agli inizi abbiamo applicato il fondotinta (specie se liquido) sul viso: è una tecnica di rapida applicazione, ideale se abbiamo poco tempo, e che garantisce un effetto finale piuttosto naturale. Ma se abbiamo bisogno di più coprenza, o se semplicemente desideriamo un effetto finale più professionale, è meglio affidarsi agli strumenti del mestiere: la spugnetta e il pennello!

Stesura fondotinta: la spugnetta

Tutti i fondotinta compatti vengono venduti con una spugnetta, di forma generalmente circolare, che serve a stendere il prodotto sul viso. Per quelli liquidi, invece, la spugnetta di solito va acquistata a parte. Usare la spugnetta sul volto è la soluzione ideale se desideriamo che il fondotinta copra alla perfezione le discromie e i difetti del nostro viso, perché la sua texture fittissima permette al prodotto di non tralasciare alcun punto e di stendersi in modo compatto. Tuttavia, il rischio dell’effetto “mascherone” è dietro l’angolo: meglio allora usare una spugnetta leggermente inumidita, e fare attenzione a picchiettare piccole quantità di prodotto per volta, soprattutto sulla mascella e all’attaccatura dei capelli, dove è importante far sfumare bene il fondotinta per evitare che si noti lo stacco con il colore naturale della pelle.

Le spugnette attualmente sul mercato sono di ogni forma, colore e materiale, in modo da rispondere a diversi tipi di esigenza: ci sono quelle circolari che sono perfette per le zone più ampie del viso, quelle classiche triangolari che permettono di raggiungere anche le zone più scomode, come i lati del naso e il contorno occhi, e le rivoluzionarie spugnette a goccia, che sono state diffuse dopo l’invenzione della Beauty Blender, le quali svolgono alla perfezione le funzioni sia delle spugnette circolari sia di quelle triangolari, riunendole in un unico strumento.

Stesura fondotinta: il pennello

A volte il pennello viene guardato con una certa diffidenza, specie dalle persone alle prime armi: sembra uno strumento difficile da utilizzare, destinato esclusivamente ai truccatori professionisti. In realtà, con la dovuta pratica, il pennello si rivelerà il migliore alleato di tutte noi! Ne esistono infatti tanti tipi diversi, così che ognuno possa garantire effetti di coprenza e naturalità diversi. Ad esempio, quelli a lingua di gatto ha setole leggermente meno fitte di un kabuki (il pennello giapponese), pertanto il primo viene usato di solito con il fondotinta liquido, il secondo con quelli in polvere compatta o libera. L’accortezza di nebulizzare dell’acqua o un fissante per make up sulle setole prima di stendere il fondotinta permetterà di modularne la coprenza, e i piccoli movimenti circolari con i quali si stenderà il prodotto lo aiuteranno a dare all’incarnato un aspetto omogeneo e naturale.

L’unica norma fondamentale, tanto con i pennelli quanto con le spugnette, è quella di prendersi il tempo necessario ad applicare il prodotto in modo accurato, e di non dimenticare mai di lavare gli strumenti dopo l’utilizzo, per essere sicure che non vi si annidino germi e batteri pericolosi per la nostra pelle.

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