Gli occhi all’ingiù sono quegli occhi in cui l’angolo esterno viene a trovarsi più in basso rispetto ad una linea immaginaria tracciata ad unire le due pupille. Si tratta di una caratteristica che spesso si tende a mascherare il più possibile, ma che in realtà rende gli occhi molto languidi ed espressivi. Non per niente, anche la grande e bellissima Marylin Monroe aveva gli occhi all’ingiù!

Occhi all’ingiù: il contorno

La prima cosa da fare per truccare al meglio gli occhi all’ingiù è sicuramente avere molta cura del proprio contorno occhi: occhiaie e borse, infatti, accentueranno di molto il difetto e daranno allo sguardo un aspetto spento e stanco. Quindi bisognerà investire in una buona crema per il contorno occhi, e imparare a utilizzare alla perfezione correttori e illuminanti. Le sopracciglia hanno anche loro un bel ruolo: bisognerà trovare la forma migliore per il nostro occhio all’ingiù, quella in grado di incorniciarlo senza appesantirlo. Infine, le ciglia: andranno sempre truccate con un mascara intenso, e magari piegate in tre punti diversi con il piegaciglia per aprire lo sguardo e mascherare l’andamento all’ingiù dell’occhio. Per chi volesse usare le ciglia finte, invece di quelle che si applicano lungo l’intera rima superiore sarà meglio optare per quelle in ciuffetti, da applicare nella parte esterna dell’occhio per “tirarla su” otticamente.

Occhi all’ingiù: la palpebra

Per il trucco della palpebra, invece, bisognerà fare attenzione alle linee troppo grafiche e definite, che soprattutto in caso di occhi con poca palpebra mobile visibile rischieranno di peggiorare la situazione ed accentuare il difetto: invece che il classico cat-eye (che era la riga di eyeliner con codina preferita da Marylin… la quale però poteva contare su una palpebra molto estesa che riusciva ad esaltare l’effetto finale!), bisognerà allora ricorrere sempre ai nostri pennelli da sfumatura, sia per realizzare degli smokey eyes ben fatti, sia per sfumare anche lo stesso eyeliner, per un effetto finale molto sexy e intenso.

In particolare, bisognerà fare attenzione a sfumare abbondantemente il colore nella parte esterna dell’occhio, per creare un effetto ottico di “lifting”. Quest’ultimo potrà essere ulteriormente accentuato se ci ricorderemo di non trascurare la parte inferiore dell’occhio. Questo non significa eccedere con il mascara sulle ciglia inferiori, perché facendo così si rischierebbe di “tirare in giù” ancora di più i nostri occhi. Ma quando si realizza uno smokey eyes, bisognerà avere l’accortezza di realizzare una sfumatura che vada verso l’alto e che parta, nella palpebra inferiore, già dalla metà dell’occhio.

Occhi all’ingiù: i colori

Per i colori, gli smokey scuri sono sicuramente da preferire, ma per un look da giorno meno impegnativo si potrà optare per una bella riga di eyeliner colorato da sfumare con cura, in modo da non indurire troppo i tratti del viso. I colori chiari e shimmer, applicati al centro della palpebra, la faranno sembrare più ampia, e inoltre distoglieranno l’attenzione da eventuali occhiaie; i punti luce andrebbero applicati anche nella parte interna dell’occhio, vicino al dotto lacrimale, dove si deve concentrare anche l’uso di una matita color burro. Quest’ultima però non andrebbe usata lungo tutta la rima interna inferiore, perché questo andrebbe a compromettere l’effetto lifting; sarà meglio colorare la rima interna di bronzo o rosa dorato nella parte più vicina all’angolo esterno.

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