Si definisce “orientale” l’occhio che si mostra completamente privo di piega delle palpebre: in inglese, questo occhio è detto infatti “monolid”, ossia mono-palpebra, proprio perché essa non è interrotta da alcuna piega. Si tratta di una caratteristica propria soprattutto delle persone orientali (da qui il nome), e chi la possiede spesso lamenta di avere poca possibilità di truccarsi. In realtà, il punto è che la maggior parte dei tutorial e degli articoli di make up che si trovano in giro sono pensati per occhi più “occidentali”, dove è la palpebra ad essere quasi sempre il punto focale del trucco; ma anche gli occhi orientali sono molto belli e particolari, e con le loro linee così nette non hanno praticamente bisogno di definizione ulteriore.

Occhi orientali: originali e affascinanti

La totale assenza di una piega, in realtà, favorisce la creazione di look più originali: vista la linea pulita ed elegante dell’occhio, infatti, si può sperimentare senza correre il rischio di risultare esagerate! Un esempio può essere quello di realizzare una linea di eyeliner colorato molto spessa e definita, che risulterebbe troppo eccessiva su un occhio “normale”, ma che invece si sposa bene con l’essenzialità di quello orientale.

Se invece si desidera correggere almeno un po’ la totale mancanza della piega della palpebra superiore, si deve ricorrere a una giusta contrapposizione di colori chiari e colori scuri, che permettono di giocare con le tridimensionalità naturali dell’occhio, accentuandole dove serve. In questo caso in particolare, bisognerà applicare un colore chiaro su tutta la palpebra superiore, e poi “interromperla” a metà con un leggero cut crease, realizzato con un tono neutro più scuro della base e sfumato accuratamente per non creare un effetto finale troppo artefatto. Infine, un tono ancora più scuro e obbligatoriamente matte andrà applicato lungo la parte finale ed esterna della rima ciliare superiore, sfumandolo bene ma senza espandere troppo il colore verso l’alto. Per la sera, invece, si può ricorrere a un tono medio su tutta la palpebra, e ad una linea ben definita ma non troppo spessa di eyeliner lungo la rima superiore e la rima inferiore dell’occhio.

Occhi orientali: piccoli problemi risolvibili

Una nota dolente, quando si tratta di occhi così belli e particolari, è che purtroppo spesso sono incorniciati da ciglia corte e dritte: per correggere questa problematica, bisognerà innanzitutto non tralasciare mai l’uso di un piegaciglia, che aiuterà le ciglia ad apparire più incurvate e quindi darà all’occhio più intensità; dopodiché si passerà ad applicare un mascara allungante, dalla formulazione liquida e non troppo pastosa, in modo da poterlo lavorare con facilità sulle ciglia. Per chi desidera applicare ciglia finte, sarà meglio scegliere quelle vendute a ciuffetti singoli, e non quelle che coprono l’intera lunghezza della palpebra: i ciuffetti andranno applicati nella parte finale dell’occhio, per rendere lo sguardo intenso e magnetico.

Occhi orientali: indicazioni per le più esperte

Se invece si è molto pratiche, e magari si vuole realizzare un bel trucco importante per una serata, si può pensare ad uno smokey eyes: l’unica accortezza sarà quella di giocare con la sfumatura per farle assumere un andamento tondeggiante, che con questo tipo di occhi tende a dare un aspetto sexy e ammaliante.

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