A cosa servono e cosa sono le macchine per maschere facciali – Le più attente alla skincare sono sicuramente consapevoli degli innumerevoli benefici che derivano da una cura della pelle costante e approfondita, nella quale non può mancare l’applicazione di maschere di vario tipo (purificante, nutriente, rassodante, rinfrescante, tonificante, e chi più ne ha più ne metta), anche più volte alla settimana. Si tratta di una coccola in più per il nostro viso, che aiuta la pelle a sopportare lo stress quotidiano, l’assorbimento di smog e – ahimè – i primi segni dell’invecchiamento.

Le numerose maschere disponibili sul mercato si trovano un po’ ovunque, dalle profumerie più sofisticate alle corsie dei supermercati, dalle erboristerie ai negozi online, e sono davvero una mano santa per i vari problemi che affliggono quotidianamente la nostra pelle. C’è chi arriva a riempire cassetti e scaffali di barattoli e tubetti, salvo poi accorgersi che alcune maschere sono ormai scadute. Per non parlare poi del rischio di acquistare prodotti che promettono miracoli, ma che in realtà contengono ingredienti dannosi per l’ambiente e per la nostra salute. Non sarebbe magnifico poter realizzare delle maschere fai-da-te, ogni volta che se ne sente il bisogno, riuscendo a controllare sia la quantità di prodotto (per evitare sprechi) sia la qualità degli ingredienti, magari scegliendoli tutti naturali e genuini ed evitando così di esporci a conservanti, piombo e mercurio?

Macchine per maschere facciali: rivoluzione dall’America

Ebbene, da oggi si può. Arriva dall’America la rivoluzionaria macchina per fabbricare le maschere per il viso in casa, usando qualche pasticca di collagene e quello che troviamo di fresco nel nostro frigorifero. Il procedimento è molto semplice: si versa nella apposita bocchetta del macchinario circa 60 ml di acqua e 20 ml di succhi ricavati dalla frutta e dagli ortaggi che abbiamo scelto (ognuno dei quali possiede proprietà benefiche per la nostra pelle: basta solo studiare un po’ quali sono le nostre esigenze e quali nutrienti ci possono aiutare a soddisfarle), aggiungendo poi una pasticca di collagene, che serve a dare al composto una texture gommosa, la quale facilita sia l’applicazione sia la rimozione della maschera. Dopodiché, basterà avviare il macchinario e lasciare che agisca sugli ingredienti: dopo qualche minuto, il composto sarà pronto per essere versato in uno stampo apposito, fatto in modo da creare una maschera con gli appositi tagli da adagiare in corrispondenza di occhi, radice del naso e labbra.

Macchine per maschere facciali: tempi di applicazione

Non appena la maschera si sarà raffreddata e quindi rappresa, sarà pronta per essere applicata sulla pelle. Non resterà altro da fare se non il godersi questi minuti di relax: il collagene, tenendo insieme gli ingredienti che abbiamo frullato, permetterà loro di agire e penetrare a fondo nella nostra pelle, andando a ristorarla e ridarle freschezza e tonicità. Una volta passati i dieci minuti di applicazione, la maschera potrà comodamente essere rimossa e smaltita, e dopo un veloce risciacquo del viso con acqua fresca potremo goderci la splendida sensazione di una maschera fatta in casa, freschissima, naturale e “di stagione”, con un bel risparmio di tempo e soldi e un uso intelligente dei prodotti che la natura ci offre per il nostro benessere quotidiano.

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