Le gambe gonfie sono uno dei problemi più diffusi tra le donne, e visto che investono una così ampia fetta di persone anche le cause sono molto varie tra di loro. Al primo posto, per quel che riguarda le donne, sta sicuramente la ritenzione idrica, che di solito si concentra proprio nei nostri arti inferiori, e particolarmente alle caviglie. In gravidanza questo problema si aggrava, ma è una situazione fisiologica, quindi non c’è troppo da preoccuparsi; ma è sempre meglio confrontarsi con il nostro ginecologo per comprendere come trattare al meglio questa problematica in uno stato delicato come quello della gravidanza. Un’altra causa del gonfiore nelle gambe può essere individuata soprattutto nello stile di vita troppo sedentario: infatti, se per motivi di studio o di lavoro siamo costrette a trascorrere tante ore consecutive sedute ad una scrivania, i nostri muscoli delle gambe stanno a riposo, e questo comporta che il sangue faccia difficoltà a risalire verso il cuore, rimanendo a ristagnare soprattutto nella zona delle caviglie. Anche il caldo estivo aumenta il gonfiore e i disagi, perché causa un dilatamento dei vasi sanguigni.

Gambie gonfie: le ragioni

Ci sono come abbiamo visto tanti motivi che causano il gonfiore alle gambe, ma possiamo consolarci al pensiero che esistano altrettanti rimedi, molti dei quali assolutamente naturali, che possono aiutarci a combattere questo fastidioso problema. Innanzitutto è importante dedicarsi a un po’ di attività fisica, che aiuti a migliorare la circolazione sanguigna: non c’è bisogno di massacrarsi con allenamenti pesanti, anche attività più dolci come lo yoga e il nuoto sono molto indicate. In particolare, il nuoto è il migliore alleato contro le gambe gonfie: la pressione esercitata dall’acqua sul nostro corpo quando ci immergiamo, infatti, aiuta a migliorare la circolazione dei fluidi, che sta alla base del problema. L’acqua ci aiuta anche se la beviamo: è il sale in eccesso ad aggravare i gonfiori, e bere circa un litro e mezzo di acqua al giorno aiuta a diluirne la quantità nel sangue.

Gambe gonfie: le soluzioni

Per questo stesso motivo, è bene iniziare a diminuire il quantitativo di sale che usiamo per condire i nostri pasti… invece che a tavola, usiamolo in bagno! Un pugno di sale grosso mescolato all’acqua della vasca da bagno, infatti, aiuta il nostro corpo a ridurre il gonfiore; visto che il problema è localizzato solo sulle gambe, è possibile anche immergere solo loro in acqua (possibilmente calda) salata; e in questo caso potremmo aumentare il beneficio con un bel massaggio che parta dal basso e risalga verso la parte alta delle gambe, magari frizionando sulla pelle un olio dalle proprietà benefiche come quello essenziale di pompelmo. Il massaggio linfodrenante, ovviamente, è più efficace se praticato da un professionista qualificato; in caso di gravidanza, ovviamente, è meglio rivolgersi ad un terapista che sia specializzato nel massaggio prenatale.

Gambe gonfie: prodotti da utilizzare

Infine, possiamo considerare gli effetti benefici degli integratori di magnesio (le cui carenze causano l’edema, ossia il gonfiore), delle calze a compressione graduata per prevenire i gonfiori, e infine del rimedio più semplice ed efficace di tutti: tenere le gambe sollevate! La gravità infatti porta i liquidi del nostro corpo ad andare verso il basso, quindi per contrastare questo fenomeno potremmo prendere l’abitudine di sdraiarci con un cuscino a tenere ile gambe leggermente sollevate rispetto al resto del corpo.

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