Quando si tratta di prodotti contro l’invecchiamento della pelle, noi donne siamo disposte a provare veramente di tutto pur di contrastare l’insorgenza delle rughe: massaggi, maschere, creme miracolose… e anche dagli ingredienti bizzarri! In questo senso, è sicuramente il caso di parlare della crema al siero di vipera anti age, uno degli ultimi ritrovati cosmetici che in questo periodo è particolarmente chiacchierato sul web. Con il termine “siero” si vuole in realtà indicare il veleno che questo serpente rilascia quando morde una preda: in natura, il veleno ha il compito di immobilizzare la preda grazie alla sua azione paralizzante, in modo che la vipera possa cibarsene in tutta tranquillità. Questo effetto paralizzante è quello che le creme al siero di vipera vogliono riprodurre: infatti, una volta che la sostanza raggiunge gli strati più profondi dell’epidermide, il veleno da essa veicolato dovrebbe riuscire a ridurre le contrazioni muscolari (paralizzandole, appunto) in modo da contrastare l’insorgere delle rughe o da rallentarne la proliferazione.

Crema al siero di vipera: non è il veleno ovviamente…

Bisogna dire, innanzitutto, che il cosiddetto “veleno” contenuto nelle creme non è effettivamente estratto dalle zanne dei serpenti, ma è una sostanza sintetica riprodotta in laboratorio, un peptide composto di tre aminoacidi (Ala – Pro – Dab) che vuole replicare gli effetti della tossina Waglerin-1 contenuta nel veleno della vipera. I laboratori delle case cosmetiche che producono questo tipo di creme promettono effetti antirughe paragonabili a quelli ottenuti con le iniezioni di botulino, con il vantaggio di non doversi sottomettere a punture e trattamenti invasivi; ma in realtà l’effetto finale, per quanto la crema possa essere applicata per lunghi periodi, non è paragonabile a quello prodotto dalle iniezioni di Botox, perché la crema al veleno di vipera svolge “soltanto” un’azione fortemente idratante e al massimo riesce ad attenuare le rughe meno profonde e marcate. Infatti, per mettere in atto il famoso effetto “paralizzante” tipico del vero veleno, il principio attivo contenuto nella crema al siero di vipera dovrebbe arrivare in profondità, superando il pannicolo adiposo sottocutaneo per arrivare a raggiungere il muscolo sottostante; ma la nostra pelle è fatta proprio per fare da scudo e filtro contro la penetrazione in profondità di sostanze esterne, quindi sembra difficile poter dimostrare che un prodotto sintetico possa riuscirci.

Crema al siero di vipera: idratazione della pelle

In sostanza, l’effetto liftante e idratante viene effettivamente garantito da queste creme al “siero” di vipera, ma le promesse di efficacia simile a quella garantita dal botulino sono sicuramente eccessive e non vengono mantenute. Questo tipo di creme riesce, in effetti, ad idratare la pelle in profondità ed ad appianare un po’ le rughe già esistenti e a prevenire quelle che insorgeranno in seguito, ma non mantiene davvero la promessa di distendere i tratti e dare nuovo turgore ai tessuti. Soprattutto, questa crema viene presentata come un rimedio assolutamente naturale, quando abbiamo visto che l’ingrediente principale è in realtà sintetizzato in laboratorio. Pertanto, di tutti i rimedi antirughe esistenti sul commercio, non ci sentiamo di consigliare l’acquisto di questo tipo di creme; se proprio si vuole tentare un prodotto naturale e in apparenza stravagante, è forse meglio indirizzarsi sull’acquisto di una crema alla bava di lumaca, la quale agisce sulla struttura interna della pelle portandola a migliorarne la texture e la grana, ma anche la luminosità (ed è una sostanza che oltre alla rughe permette di combattere anche l’acne, le discromie e le smagliature, rendendolo insomma un prodotto molto valido per problematiche diverse).

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