Ormai il contouring è una tecnica di make up così famosa che anche i non addetti ai lavori sono in grado di descriverla sommariamente: combinazione di terra e illuminante per scolpire il viso e dare definizione in punti mirati, valorizzando i volumi del nostro volto. Ma, come accade spesso nel mondo della moda, una tendenza ne sostituisce un’altra, spesso introducendo un modo di vestirsi o di truccarsi completamente opposti a quelli in voga precedentemente.
È questo il caso dello strobing make up, una nuova tecnica per il make up del viso che potrebbe presto scalzare dai nostri cuori – e dalla nostra home page di Instagram – l’ormai celebre contouring. La differenza tra le due tecniche è sostanziale: mentre il contouring prevede l’applicazione della terra per scavare i volumi e dell’illuminante per evidenziarli, lo strobing si concentra solo su questo secondo passaggio, diffondendo sul nostro volto tanti punti luce, ideali per un look fresco e minimalista, così come per un make up no-make up.

Strobing make up: una breve guida

I passi per realizzare questa tecnica sono molto semplici, e prevedono innanzitutto che vengano banditi i prodotti a finish opaco (che andrebbero a neutralizzare l’effetto illuminante che vogliamo realizzare) e le terre, che servono invece ad ombreggiare nel contouring. Il primo passaggio prevede l’applicazione di una crema illuminante su tutto il viso, per dare freschezza al nostro volto; se non ne possedete una, basterà mixare la vostra solita crema idratante con un po’ di illuminante e poi applicarla su tutto il viso. A questo punto si passa a truccare il viso normalmente (e per creare un bell’accostamento con lo strobing, consigliamo di mantenere il trucco leggero e di evitare smokey eyes decisi e rossetti troppo intensi), con l’accortezza di non usare prodotti opacizzanti.

Infine, il momento cruciale, l’applicazione dell’illuminante: l’ideale, per un effetto più marcato e glowy, è quello di applicare prima un prodotto in crema, e poi di sfumarci sopra un illuminante in polvere, in modo da fissare il colore e intensificarne l’aspetto. Le zone da illuminare sono quelle più sporgenti e sulle quali vogliamo puntare l’attenzione: al centro della fronte per dare volume alla parte alta del viso, sotto l’arcata sopracciliare per evidenziare lo sguardo, sul dorso del naso per renderlo otticamente più dritto, sopra agli zigomi per metterli in evidenza, sull’arco di cupido e sul mento per far sembrare le labbra più grandi.

Strobing make up: vantaggi e… svantaggi

Ovviamente il prodotto va sfumato con attenzione, e bisogna considerare gli svantaggi di questa tecnica prima di provarla: innanzitutto è una tecnica che tende a mettere in evidenza le imperfezioni, come la pelle grassa, i pori dilatati, la sottile peluria facciale. Anche i menti sporgenti e le fronti molto alte non risultano valorizzate dal troppo illuminante, quindi sarà meglio, se desiderate realizzare lo strobing, non applicarlo in questi due punti. Infine, nelle giornate calde la pelle tenderà a sudare e a lucidarsi, vanificando l’azione dell’illuminante, quindi anche in questo caso sconsigliamo l’uso di questa tecnica. Bisogna anche fare attenzione a marcare molto il prodotto solo se si deve realizzare un servizio fotografico o se si parte da una pelle dal colorito molto spento, perché altrimenti si rischia che l’effetto finale risulti molto artefatto.

Seguendo queste accortezze, però, vedrete che il vostro viso brillerà di luce nuova e sembrerà fresco e giovane come non mai!

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