Come selezionare i pennelli da trucco – Nel momento in cui cediamo alla tentazione e ci addentriamo in uno dei nostri negozi di cosmetica preferiti, probabilmente la prima cosa che ci attirerà sarà lo stand con i rossetti, o forse quello con le nuove proposte in fatto di ombretti ed eye liner, o magari la selezione di fondotinta e correttori disponibili. Insomma, ognuna di noi ha sicuramente una tipologia di prodotti che preferisce, e di cui tende ad avere una bella collezione sempre aggiornata.

Ma pensate mai a quanto sia importante non solo la qualità del prodotto in sé, ma anche dello strumento che usiamo per applicarlo? Avete mai pensato che il primo fattore in grado di determinare il successo di uno smokey eyes, di un rossetto o di una base viso ben realizzata sia proprio il pennello che usate?

Pennelli da trucco: la varietà è importante

Le vere make up addicted conoscono l’importanza che i pennelli rivestono nella realizzazione del trucco. Per questo, negli anni tendono ad accumularne diversi, o acquistando i kit da dieci o quindici pennelli (e anche più) in modo da soddisfare subito ogni possibile esigenza oppure acquistando volta per volta il pennello di cui sentono il bisogno. La prima soluzione prevede una spesa più elevata nell’immediato, ma garantisce da subito un set professionale; la seconda soluzione invece è più costosa sul lungo periodo, perché spesso i kit professionali hanno prezzi convenienti, ma permette di creare un set personalizzato e perfetto per le esigenze di ciascuna di noi.

Pennelli da trucco: le setole

Un altro tipo di differenza che caratterizza i pennelli che si trovano sul mercato riguarda le setole: esse possono infatti essere naturali o sintetiche. Le prime sono quelle tradizionali, realizzate con il pelo pregiato di animali come lo scoiattolo, lo zibellino, il pony, la martora e la capra; i pennelli con setole naturali sono i migliori per quel che riguarda la morbidezza sul viso, e sono perfetti per applicare in modo uniforme i prodotti in polvere, perché i peli degli animali hanno delle microscopiche scaglie sulla superficie che trattengono le polveri e le rilasciano gradualmente, in modo omogeneo. Gli svantaggi di questo tipo di prodotto risiedono invece nel prezzo davvero molto elevato e nella loro delicatezza: sono i pennelli che più facilmente perdono setole, e con il tempo risultano sempre meno performanti; inoltre, è più facile che germi e batteri si accumulino tra le setole. E per finire, non sempre le marche che producono questo tipo di pennelli si assicurano che la realizzazione del prodotto sia totalmente cruelty free.

Pennelli da trucco sintetici

I pennelli sintetici invece sono realizzati con setole in nylon o taklon; quest’ultimo è un materiale di recente invenzione, più morbido rispetto al nylon (le cui fibre potrebbero pizzicare sul viso e risultare dure: in negozio è meglio allora provarne la morbidezza direttamente sulle guance, invece che solo sulla pelle della mano!) e in grado di garantire performance migliori quanto a omogeneità di distribuzione. Le fibre sintetiche, inoltre, sono trattate durante la produzione per fare in modo che ai batteri non sia consentito di annidarsi tra le setole. I pennelli in fibre sintetiche sono ideali per l’applicazione di prodotti fluidi o in crema, perché generalmente tendono ad avere le setole più compatte; sono anche i più facili da lavare, e i più resistenti nel tempo. Ma in generale, con una corretta manutenzione (lavaggi delicati e conservazione attenta) i pennelli possono durare anche per anni senza rovinarsi.

Pennelli da trucco: le marche più gettonate

E per essere certe di acquistare un prodotto valido, basta rivolgersi alle marche più famose per la qualità dei loro pennelli: Real Techniques per il miglior rapporto qualità/prezzo, MAC e Zoeva per dei prodotti più professionali e Fraülein per i kit di pennelli più economici e al tempo stesso più ricchi di alternative.

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