Shampoo a secco per chi va sempre di fretta – La cura dei nostri capelli è una delle cose più importanti e delle quali cerchiamo di non dimenticarci mai: avere i capelli sempre ben puliti, morbidi e profumati è un qualcosa a cui non possiamo rinunciare. Ma è anche vero che non sempre si ha il tempo di dedicarsi a uno shampoo come si deve, magari con tanto di applicazione di maschera per capelli e di quei lunghi minuti di asciugatura e styling per dare alla nostra chioma l’aspetto che preferiamo; ed è vero anche che a volte i capelli si sporcano a una velocità incredibile (quando siamo in viaggio, in estate quando sudiamo di più) e che i nostri impegni non sempre si incastrano alla perfezione con il nostro calendario settimanale dello shampoo (quante volte vi capita di lavarvi i capelli e andare in palestra il giorno dopo?). Se poi ci aggiungiamo anche la sgradevole sensazione di unto e di odore cattivo che possono lasciare sui capelli il fumo di sigaretta o gli odori che abbiamo usato in cucina… beh, dovremmo praticamente farci uno shampoo al giorno!

Ovviamente, questo non è possibile, non solo per questioni di tempo ma anche per il benessere stesso della nostra cute: troppi lavaggi ravvicinati, specie se con prodotti aggressivi, rischiano di fare più male che bene. Oltre al fatto che stimolare in continuazione la pelle con i lavaggi causa un aumento della produzione del sebo, e quindi dell’effetto capello unto. E allora che si fa?

Shampoo a secco: la rivoluzione della tradizione

Si ricorre allo shampoo a secco, ovviamente. Questo prodotto apparentemente rivoluzionario, tornato alla ribalta da qualche anno, è stato inventato in realtà agli inizi del secolo scorso, e viene commercializzato stabilmente almeno dagli anni ’40, anche se la vera fama mondiale viene raggiunta negli anni Sessanta, con la top model Twiggy a fare da testimonial della Mini-Mist. Ma se ci pensate bene, il principio alla base dello shampoo a secco è uno dei più antichi e familiari quando si tratta di consigli di bellezza: infatti lo shampoo a secco è essenzialmente una polvere usata per assorbire il sebo in eccesso… esattamente come fa la cipria quando la stendiamo sulla zona T del volto per opacizzare la pelle!

Shampoo a secco: spray e passa la paura…

Questi prodotti così pratici sono di solito a formulazione spray, da vaporizzare sui capelli tenendo la bomboletta ad almeno trenta centimetri di distanza; dopo aver massaggiato il prodotto per qualche secondo sulle radici, i capelli vanno spazzolati accuratamente per diffondere il prodotto ed eliminare l’eccesso. Nel caso il prodotto lasci molti residui (spesso biancastri, anche se alcune marche producono shampoo a secco colorati, in grado di “intonarsi” al colore dei nostri capelli e di risultare perciò praticamente invisibile), si può anche tamponare la chioma con un asciugamano asciutto, oppure passare velocemente il phon tra i capelli.

Shampoo a secco: lo scopo

Lo shampoo a secco è nato principalmente per dare ai capelli un aspetto più curato, e viene principalmente in soccorso di chi non ha il tempo materiale di lavarli ma non vuole andare in giro dando l’impressione di essere una persona trascurata; addirittura, negli anni ’40 il prodotto veniva pubblicizzato come alleato delle persone in ospedale e delle neomamme, che avevano difficoltà a lavarsi i capelli con la solita frequenza. Ma in realtà il prodotto è perfetto anche per dare volume e texture ai nostri capelli quando il loro aspetto non ci soddisfa pienamente (evitando così di doverli cotonare: pettinare i capelli contropelo è sicuramente una tecnica efficace, ma sul lungo periodo risulta eccessivamente aggressiva per i capelli), oppure per eliminare i residui di shampoo, balsamo e creme per capelli quando dobbiamo acconciarli: chi ad esempio fa danza sa che raccogliere i capelli appena lavati è molto difficile perché risultano troppo morbidi e scivolosi; lo shampoo a secco assorbirà non solo il sebo in eccesso, ma anche gli olii contenuti nei prodotti che abbiamo usato sui capelli, permettendoci di legarli e acconciarli facilmente. L’unica accortezza sarà quella di vaporizzare il prodotto solo sulle zone in cui davvero ci serve, per evitare di opacizzare troppo la chioma e mantenere i capelli, che abbiamo appena lavato, ben lucidi e morbidi.

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