Come ben sapete, per realizzare un make up non bisogna sempre seguire le stesse regole. O meglio: le regole base sono sempre le stesse, ma tutto dipende poi da varie caratteristiche della persona su cui realizzare il make up. Dipende tutto dalla forma del viso, ad esempio, perché esistono davvero tante forme, ma anche dai colori della pelle che anche in questo caso non sono pochi. Per generalizzare, parleremo di pelli scure e pelli chiare, ma se parlassimo di colori veri e propri non potremmo mai fermarci a due.
Di seguito vedremo un approfondimento sulle pelli etniche e sulla necessità di realizzare dei contrasti di luci e chiaro scuri a seconda del tipo di pelle.

Pelli etniche: la parola d’ordine è sempre “illuminare”…

Abbiamo visto spesso che la tecnica più utilizzata per una base del viso per metterlo in risalto è quella del contouring. Il contouring, detto anche sculpting e shading, è una tecnica che gioca con i chiaro – scuri e serve per dare tridimensionalità al viso in pochi e semplici mosse non difficili ma alla portata di tutti.
C’è una grande differenza, però, tra le pelli chiare e le pelli scure per quanto riguarda la realizzazione di questa tecnica di make up…
Infatti, nel caso delle pelli chiare c’è bisogno ovviamente di creare il contrasto più scuro affinché si noti una tridimensionalità sul viso, ma nel caso delle pelli più scure non si può creare contrasti scuri ma, al contrario, la parola d’ordine è e resterà sempre “illuminare”.

Pelli etniche: bisogna illuminare le pelli più scure per non appesantirle e non renderle spente…

Illuminare sempre, perché il viso scuro non può essere appesantito ulteriormente. Non sarebbe assolutamente consono e cadere in errori evitabili non è il caso!
La pelle scura, infatti, tende facilmente a sembrare spenta e grigia, ma una volta imparati dei trucchi e scelti i prodotti giusti diventerà facilissimo realizzare il make up a seconda del tipo di pelle e della tonalità senza sbagliare! Il correttore arancione, ad esempio, è un alleato perfetto per questo tipo di pelle, ma il discorso non vale anche per le pelli chiare, su cui provocherebbe effetti non troppo carini.

A proposito della parola d’ordine, che è sempre “illuminare”, bisogna agire andando a illuminare proprio quelle zone che necessitano di questa particolarità, ovvero: il naso, gli zigomi e la fronte.
Potrete utilizzare prodotti anche stick o cremosi e ottenere comunque un buon risultato.
Questo non potrete farlo ovviamente sulle pelli chiare, perché illuminare troppo e soprattutto senza creare zone di contrasto con un fondotinta più scuro non andrà affatto bene!
Anche il blush segue la regola dell’illuminazione, perché c’è bisogno di blush fucsia o anche rossi… ma da evitare è sicuramente il blush a base bianca.
La stessa regola vale per le labbra. Se per le pelli chiare sono considerati ottimi i rossetti scuri, per le pelli scure basterebbero ad esempio dei gloss in grado di illuminare le labbra e renderle comunque al centro dell’attenzione.

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