In estate siamo tutte accomunate da una tragedia fastidiosissima, di quelle che quasi quasi ci fanno rimpiangere il freddo dei mesi invernali: la depilazione! Gambe, braccia, inguine, ascelle, sono tutte parti del corpo che tendiamo a depilare nei modi più diversi non appena le temperature si alzano e ci invogliano a scoprire porzioni di pelle sempre più ampie. E come se il fastidio della ceretta, del silk-epil e quant’altro non fossero già sufficienti, a volte dobbiamo affrontare anche un effetto collaterale della depilazione: la follicolite!

La follicolite è una infezione dei follicoli piliferi (cioè dei “sacchetti” che contengono la radice del pelo), causata da batteri, virus o funghi, che causa la comparsa sulla pelle di brufoli, puntini rossi, crosticine e peli incarniti (soprattutto su gambe e inguine, zone del corpo nelle quali interviene lo sfregamento dei vestiti a peggiorare il problema). La depilazione, specie se frettolosa e aggressiva, può danneggiare la pelle, che con l’intervento di batteri (soprattutto lo Staphylococcus aureus), virus (Herpes simplex) o funghi (Candida albicans) si infiamma nella zona dei bulbi piliferi, causando non pochi fastidi.

Bisogna innanzitutto fare una distinzione tra follicolite superficiale e profonda: la prima presenta infiammazione ed arrossamento della pelle, prurito e dolore, con la comparsa di brufoli rossi o anche pieni di pus, che scoppiando creano in un secondo momento una crosticina; la seconda ha origine negli strati più profondi dell’epidermide e si riconosce perché le pustole che si formano sono più grandi e dolorose, e c’è il rischio che una volta guarite lascino comunque una cicatrice sulla pelle. In questo secondo caso, raccomandiamo a tutte di rivolgersi al proprio medico di famiglia o ad un dermatologo, per trattare l’infezione nel modo più efficace (di solito vengono prescritti antibiotici o antimicotici per uso orale o topico).

Nel caso invece di una follicolite più leggera e superficiale, si può fare affidamento ad alcuni rimedi naturali e fatti in casa: innanzitutto il consiglio è quello di applicare un impacco tiepido con acqua e aceto bianco sulla zona interessata, anche più volte al giorno, per far fuoriuscire eventuale pus e impedire all’infezione di espandersi. Inoltre vanno effettuati due lavaggi al giorno della zona usando un sapone antibatterico, e facendo attenzione a non condividere le asciugamani e le salviette da bagno in questo periodo delicato per evitare di peggiorare la propria infezione o di trasmetterla ad altre persone.

Un alleato potente contro i funghi ed i batteri che causano la follicolite è il tea tree oil, l’olio essenziale di melaleuca, da applicare direttamente sulla zona colpita da follicolite oppure mescolandolo prima ad un altro olio vettore, come ad esempio l’olio di iperico (detto anche erba di San Giovanni) che ha delle ottime proprietà lenitive ed emollienti, che aiutano a velocizzare la cicatrizzazione. Altri olii essenziali che possono essere d’aiuto sono l’olio di bergamotto e quello di timo, sempre da applicare localmente. Inoltre, assumere aglio ed echinacea per via orale vi aiuterà a contrastare l’infezione.

Nel periodo in cui la vostra pelle risulta colpita da questa infezione, infine, raccomandiamo di non aggredirla ulteriormente con le solite tecniche di depilazione: diminuite la frequenza della depilazione per evitare di aggravare il problema, e se proprio dovete usate una crema depilatoria, meno aggressiva di ceretta e rasoio, oppure un rasoio elettrico da usare rigorosamente nella direzione di crescita del pelo.

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