Come reagireste se vi dicessimo che esiste una tecnica antichissima, tornata di moda solo di recente, che promette di risolvere contemporaneamente sia il problema della pelle a buccia d’arancia sia quello dei peli incarniti, il tutto al costo di pochi euro, con un trattamento che potete regalarvi da sole, in casa? Ebbene sì, non stiamo scherzando. Il Dry Body Brushing è un metodo tanto antico quanto semplice: consiste nello spazzolare la pelle asciutta con una spazzola fatta di legno e fibre naturali, praticando un massaggio leggero ma efficace su tutto il corpo, per risolvere il problema dei peli sottopelle, della pelle a buccia d’arancia, ma anche per eliminare le cellule morte, migliorare la circolazione sanguigna, dare energia a tutto il corpo e perfino distruggere i depositi di grasso. Questo perché l’azione meccanica di sfregamento va ad ammorbidire le zone più dure e ruvide, favorendo il rinnovamento cellulare e migliorando la grana e l’aspetto generale della nostra pelle; inoltre, altri “effetti collaterali” piacevolissimi sono una maggiore efficacia della depilazione e un istantaneo sollievo dal fastidio causato dai cuscinetti di grasso sottocutanei.

A seconda delle caratteristiche della vostra pelle, potrete scegliere tra diverse possibilità per quel che riguarda la composizione delle setole della spazzola: in fibra di tampico, più rigide, per agire in profondità e rimuovere le impurità e le cellule morte; in fibra di cocco, più delicata, indicata anche per il lavaggio; in fibra naturale, morbida, per le pelli più sensibili e sottili. L’ideale è scegliere una spazzola con il manico, in modo da poter effettuare il massaggio anche nella parte posteriore del corpo. Ne esistono anche di più piccole e delicate, per praticare il dry body brushing anche sulla pelle del viso.

Quali sono i procedimenti da seguire? Innanzitutto, la vostra pelle deve essere perfettamente asciutta. Il massaggio deve partire dalla pianta del piede e risalire verso l’alto, in direzione del cuore: si sale gradualmente verso il ginocchio, e poi su glutei e cosce, insistendo con movimenti circolari antiorari nelle zone con la cellulite; si continua a salire, e sullo stomaco i movimenti si fanno più delicati, in senso orario per favorire la digestione. Si passa poi alle braccia, dove – come sulle gambe – si può applicare una pressione maggiore, e dai palmi delle mani si risale con ampi movimenti verso i gomiti e poi verso le spalle. Dal petto e dalle spalle invece il movimento dovrà andare leggermente verso il basso, perché per favorire la circolazione il massaggio deve seguirne il corso e avere il cuore come punto di arrivo, non di partenza. Ogni movimento va ripetuto per cinque o sei volte.

Una volta effettuato il trattamento, si può procedere con una bella doccia energizzante (motivo per il quale consigliamo di effettuare questa pratica al mattino) e poi applicare il proprio trattamento nutriente o idratante preferito. Il dry body brushing può essere effettuato fino a tre volte a settimana, e dopo le prime sedute più “leggere” si può arrivare a far durare il massaggio anche fino a dieci minuti totali. Ovviamente questa esfoliazione, per quanto possa essere più delicata di certi scrub, è comunque un trattamento che può risultare stressante, quindi attenzione non solo in caso di pelle delicata, ma anche in caso di tagli, abrasioni e patologie particolari. Raccomandiamo anche di fare attenzione a non esercitare pressione eccessiva, perché il massaggio effettuato dalla spazzola deve risultare piacevole e rilassante: il modo migliore per iniziare la giornata e regalare al vostro corpo una pelle da sogno!

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