Una pelle liscia, morbida e dalla grana compatta ed omogenea è il sogno di tutte noi, ma spesso per provare a realizzarlo ci affidiamo a scrub aggressivi o all’uso della pietra pomice, che è molto abrasiva, tutti prodotti che in realtà servono prevalentemente a curare parti della pelle molto ispessite e dure, ma non a un trattamento più delicato e durevole nel tempo. C’è però chi ha cercato di cambiare le cose e di proporre alle donne uno strumento innovativo, efficace e soprattutto attento all’ambiente: si tratta della polacca Monika Wytwicka, che ha creato le pietre esfolianti di Pierre de Plaisir perché crede fortemente che tutto ciò che ci occorre per la cura del nostro corpo è già presente in natura, basta solo saperlo trovare ed utilizzare al meglio.

Questo sostituto della pietra pomice è una pietra impastata usando esclusivamente argilla naturale, un ingrediente noto fin dall’antichità per le sue proprietà benefiche: antisettica, battericida, cicatrizzante, rimineralizzante e antinfiammatoria. Le pietre Pierre del Plaisir sono insomma lo strumento ideale non solo per esfoliare la pelle, ma anche per purificarla e massaggiarla, con un trattamento delicato ed efficace perfetto per tutti i tipi di pelle e di esigenze.

Pietre esfolianti: totalmente naturale

Si tratta di un fantastico tool di bellezza che dura molto a lungo, è composto al 100% da argilla naturale senza additivi, può essere usato con qualunque tipo di detergente liquido o in gel, ed è dermatologicamente testata, nonché delicata sulla pelle grazie alla schiuma che rilascia durante i trattamenti.

Pietre esfolianti: vari tipi di uso

Ci sono diversi modi per utilizzare questa pietra: oltre alla loro azione esfoliante, che può realizzarsi con un peeling molto delicato, le pietre possono essere usate anche per un massaggio localizzato su glutei e cosce, per combattere la ritenzione idrica riattivando la microcircolazione sanguigna; inoltre, nel formato a grana più sottile, queste pietre sono perfetta anche per l’esfoliazione di una zona delicata come la pelle del viso, alla quale garantiscono la restituzione di un colorito sano e luminoso grazie alla rimozione di impurità e cellule morte. Ma queste pietre in argilla sono utili anche a far tornare liscia ed omogenea la pelle più dura e ruvida del corpo, come quella su gomiti, ginocchia e talloni, a regalarci un massaggio rilassante, e perfino a rimuovere pigmentazioni molto forti dalle pelle (come il succo di barbabietola, l’erba, il grasso, il terreno) e gli odori più sgradevoli della cucina, come aglio, pesce e cipolla.

Le modalità di utilizzo sono abbastanza varie: si può usare una piccola quantità di sapone naturale versata sulla pietra umida, e poi strofinarla sulla pelle bagnata; oppure usare la pietra bagnata direttamente sulla pelle precedentemente insaponata; oppure, ancora, lasciare per qualche ora circa 30 ml di sapone liquido naturale sulla pietra asciutta, in modo da farlo assorbire per bene, e poi utilizzarlo in modo che durante il trattamento la pietra emetta una schiuma delicata perfetta per una carezza più delicata.

Pietre esfolianti: quando usarle

L’importante è che la pietra venga pulita abbastanza spesso, con l’aiuto di un pennello bagnato in acqua calda e sapone, ma anche lasciandola in forno per trenta minuti a 250°C in modo da eliminare i residui di sporco e di pelle morta che possono annidarsi nei pori. Per il resto, l’unica cautela da usare è quella di non usare le pietre in modo intercambiabile, ma di dedicare al viso la più fine e leggera e al corpo quella dalla grana più grossolana, per evitare problemi: in poco tempo, la vostra pelle si farà levigata, morbida e luminosa, in maniera del tutto naturale e delicata.

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